Come gestire il trucco e la crema solare?

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Utilizzare una crema con protezione solare anche in città è un atto prezioso per la prevenzione del melanoma.

I numeri di questo tumore, estremamente aggressivo, sono cresciuti notevolmente negli ultimi anni (anche per via dell’affinamento delle tecniche diagnostiche).

Quando si parla di creme solari, sono numerosi gli interrogativi che si presentano.

Uno dei principali riguarda la gestione di questo prodotto e del make up. Come trovare l’equilibrio giusto, evitando di compromettere l’efficacia della protezione e l’estetica del trucco?

La prima e più importante cosa da sapere riguarda la necessità di riapplicare la crema solare nel corso della giornata.

Siamo abituati a farlo quando siamo in riva al mare: in questo caso, le indicazioni parlano del fatto di rinfrescarla ogni 2-3 ore e sempre dopo il bagno, anche se sulla confezione compare la dicitura “water resistant”.

Questa cautela andrebbe adottata anche nelle normali giornate lavorative. Nessuno le trascorre in ambienti al riparo totale dalla luce. Per questo motivo, è opportuno ingegnarsi in modo da riuscire a rimettere la crema senza compromettere l’integrità del make up.

Un consiglio utile al proposito è quello di fare ricorso a una spugnetta beauty blender.

Accessorio che le amanti del make up possono tenere comodamente in borsetta – è di dimensioni davvero contenute – permette di distribuire il prodotto sul viso lasciando intatta la patina del cosmetico sottostante, sia esso un fard, una terra o un blush.

Come scegliere la crema solare perfetta se si ama il make up

Anche la scelta della crema solare stessa ha un impatto importante per chi non rinuncia a truccarsi.

Regola fondamentale: il prodotto va scelto innanzitutto sulla base del proprio fototipo, che dipende dal livello di chiarezza della pelle e dal colore dei capelli e degli occhi.

Dopo questo criterio basilare, ne arrivano altri che, invece, sono legati alle peculiarità della pelle.

Per chi ha la cute tendente al grasso, esistono in commercio degli spray che permettono di nebulizzare la crema con fattore SPF lasciando sulla pelle un senso di piacevole leggerezza.

Da non dimenticare è anche l’esistenza di cosmetici che permettono sia di nascondere le imperfezioni, sia diproteggere la pelle dall’azione dei raggi UVA – i più pericolosi – e UVB.

Quando si decide di acquistarli, è sempre bene orientarsi verso brand storici e con ampie referenze, sinonimo di attenzione massima alla qualità dei materiali e alle innovazioni apportate dalla ricerca (tra i solari Avene in offerta online su diversi e-commerce di farmacia è possibile trovare diverse alternative di questo tipo).

Per perfezionare il risultato – lato estetico – può avere senso tenere in borsa anche qualche velina.

Grazie a queste fantastiche alleate è infatti possibile, per chi ha la pelle oleosa, tamponare l’eventuale eccesso di sebo, così da riuscire a procedere in maniera agevole a una bella rinfrescata del make up e alla successiva applicazione della crema protettiva (una volta finalizzato questo step, non è più necessario intervenire).

Bisogna proteggere dal sole anche le labbra?

Anche le labbra devono essere protette dai raggi UV. Parliamo di un’esigenza ancora più centrale in quanto questa parte del viso è caratterizzata da uno strato di cute più sottile e da una quantità ridotta di melanina.

In questo caso, è necessario dotarsi di un balsamo SPF non inferiore a 30, da utilizzare tutti i giorni in città. 

I prodotti oggi in commercio possono essere applicati sopra al rossetto senza problemi.

Pure in questo frangente si parla dell’importanza di rinfrescare: con una cadenza di 2 ore circa bisogna procedere ad applicare nuovamente il prodotto (anche prima se si mangia, si beve o si entra in contatto con l’acqua per qualsiasi motivo).

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