Palio di Legnano: storia, contrade e curiosità

Palio di Legnano corsa ippica

Il Palio di Legnano è una festa tradizionale che si svolge annualmente in città l’ultima domenica del mese di maggio sin dal 1935 per commemorare l’omonima battaglia combattuta il 29 maggio 1176 nei dintorni della città, che vide i comuni alleati nella Lega Lombarda (tra le quali Milano, Lodi, Ferrara) avere la meglio sull’esercito imperiale di Federico Barbarossa.

Alla storica battaglia fa riferimento “il canto degli Italiani” di Goffredo Mameli e Michele Novaro che recita: “ …Dall’Alpi a Sicilia dovunque è Legnano…” in ricordo della vittoria delle popolazioni italiane su quelle straniere. Grazie a questo scontro, Legnano è l’unica città, oltre a Roma, a essere citata nella quarta strofa dell’inno nazionale italiano.

Palio di Legnano battaglia storica

Chiamato anche Sagra del Carroccio, il Palio di Legnano è un po’ l’insieme di tutte le manifestazioni che ruotano intorno a questa rievocazione famosa in tutta la Lombardia.

Il programma della giornata del Palio di Legnano

La giornata del Palio di Legnano inizia in modo solenne. Alle 10:30, viene celebrata la tradizionale messa sul Carroccio – un grande carro a quattro ruote recante le insegne cittadine attorno al quale si raccoglievano e combattevano le milizie dei comuni medievali – sul sagrato della basilica di San Magno (la più importante della città).

Palio di Legnano carro

Dopo la funzione religiosa, si svolgono due tra i momenti più suggestivi che anticipano il Palio di Legnano: il volo delle colombe e la benedizione di cavalli e fantini che partecipano alla gara pomeridiana.

Alle 15 l’appuntamento è in piazza Carroccio, dalla quale parte il corteo delle otto contrade cittadine per la sfilata storica in costume.

Palio di Legnano sfilata storica

Alla sfilata partecipano una dopo l’altra tutte e otto le contrade con un massimo di 110 figuranti, 16 cavalli e un tema specifico che ogni contrada deve scegliere: la guerra, i cortigiani, la musica e la danza, giochi, il trionfo per la cattura delle armi, la forza e il lavoro, la nobiltà e il clero, l’astrologia e la caccia.

Quello del Palio di Legnano è uno dei cortei più importanti (anche a livello internazionale) per numero di figuranti (oltre mille), qualità e accuratezza degli abiti, tutti realizzati in maniera coerente con l’epoca della storica Battaglia.

Dalle 16 le contrade iniziano ad arrivare allo stadio Mari (lo stadio comunale), dove intorno alle 17 prende il via la prima batteria di eliminazione del Palio. Si svolgono due semifinali da quattro contrade e poi la finale che assegnerà il Crocione, l’ambito premio per la contrada che si aggiudica il Palio.

Tre cose che non sai del Palio di Legnano

  • La sera che precede il Palio, ogni contrada organizza la cosiddetta “cena propiziatoria” alla quale partecipano sia i contradaioli che il fantino;
  • quattro giorni prima della manifestazione, viene organizzata una gara equestre tra le otto contrade chiamata “provaccia”. Scaramanticamente si dice che la contrada vincente non vincerà la gara primaria della domenica.
  • Nei mesi di aprile e maggio i contradaioli delle otto fazioni si sfidano in tornei sportivi e attività ludico-creative.

Post a cura di Luca Oprandi

 

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